L’Associazione

Atto Costitutivo

1. COSTITUZIONE E DURATA

L’anno duemiladieci, addì 23 del mese di marzo, in Roma

viene costituita un’associazione avente il carattere di organizzazione non lucrativa di utilità sociale,denominata “Stefano Project”, con durata illimitata.

2. SEDE: L’associazione ha  sede  legale in Roma, in Via Campagnano, n. 6, cap. 00189, e potrà istituire altrove, in Italia e all’estero, sedi secondarie, strutture operative, uffici e recapiti.

3. OGGETTO:
Premesso ciò e a tal fine L’Associazione costituendosi intende perseguire i seguenti scopi:
Istituire un progetto di cooperazione e sviluppo internazionale basato su principi e valori etici, e costruito in modo da trasmettere, attraverso sia la realizzazione di opere, sia attraverso una educazione corrispondente ad una sorta di “istruzioni per la vita”, affermando e ribadendo valori e principi nel più alto rispetto della Natura e dell’Altro.
Tradurre i valori ed i principi dei suoi fondatori in un impegno concreto attraverso la realizzazione di una serie di iniziative, di respiro internazionale, volte a migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità, ove effettua gli interventi.
Promuovere ogni iniziativa nazionale ed internazionale al fine di salvaguardare l’ambiente e l’uomo di cui ne fa parte, oltremodo una cultura etica ambientale.
Tutelare e trasmettere una istruzione responsabile che salvaguardi la cultura, gli usi e i costumi, attuando uno sviluppo del potenziale uomo, e perseguire un modello di istruzione nel rispetto del naturale diritto all’esercizio filosofico ed intellettuale.
Perseguire e sostenere ogni forma di sviluppo su un “modello di sviluppo globale” e autonomo, armonizzando tutti gli aspetti della vita sociale, nella profonda convinzione che l’elemento “ globale “ sia requisito indispensabile al raggiungimento dei suddetti fini.
Potenziare le capacità dei singoli in sintonia con la comunità e l’ambiente nel rispetto di un comportamento etico; impegno che si traduce in un legame forte con particolare attenzione a favore delle nuove generazioni.

4. AMMINISTRAZIONE: L’associazione è diretta e amministrata da un Consiglio di Amministrazione formato da un Presidente, dal Vice. Il primo Consiglio di Amministrazione è nominato, con effetto immediato, con il presente atto nelle persone di:

1    PAOLA PALAZZI        Presidente
2    CESARE SIMONACCI    Vice Presidente

5. ASSEMBLEA
L’Assemblea è l’organo sovrano della Associazione ed è composta dai fondatori e da tutti gli aderenti ammessi.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente del Consiglio di amministrazione o dal suo Vice, mediante comunicato affisso nella sede sociale.

6.  SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è definito dall’assemblea. In tal caso il patrimonio residuo sarà messo a disposizione di altre organizzazioni od attività non lucrative.

7. ESERCIZIO ANNUALE
L’esercizio dell’attività verrà suddiviso in periodi annuali, con inizio il 1° gennaio di ogni anno e termine il 31 dicembre dello stesso anno.

8. RINVIO
Per quanto non previsto dal presente atto e dall’allegato statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia e ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.
_______________________________________________
Il Presidente – Rappresentante Legale – Socio Fondatore
Paola Palazzi
_______________________________________________
Il Vice Presidente – Socio Fondatore
Cesare Simonacci

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1.
E’ costituita L’Associazione denominata “STEFANO PROJECT”, a seguito denominata “L’Associazione”, la quale è una libera associazione di fatto, apartitica e apolitica, aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2.
L’Associazione nasce dall’esperienza dei suoi soci fondatori nell’intervento in zone di emergenza, e vuole porre in essere progetti a lungo e breve termine, volti allo sviluppo socio-culturale ed economico delle comunità internazionali ove opera in concerto con le comunità nazionali locali, con le quali collabora. In particolar modo l’Associazione intende promuovere e sensibilizzare sia le istituzioni, sia l’opinione pubblica, sia i singoli membri della comunità nazionale nella figura sia di singoli individui sia di associazioni non-profit, per il raggiungimento dello scopo sociale, attraverso varie iniziative ed eventi.
L’esperienza dei soci fondatori si basa su interventi effettuati attualmente e nel passato che hanno teso a raggiungere un modello di sviluppo socio-economico di tipo “globale”, ovvero hanno dato vita in zone particolarmente depresse a un progetto che cogliendo gli aspetti della vita sociale e culturale ha innescato a partire dagli individui, dalle famiglie e poi attraverso le singole comunità, fino a raggiungere dimensioni sociali maggiori, un sistema di sviluppo autonomo, o meglio autosostenuto ed autoriproducibile. Inoltre seguendo in particolar modo la formazione culturale etica dei giovani ha contribuito a valorizzare e conservare le tradizioni locali, creando una coscienza etica e trasmettendo valori ed principi di valenza universale. Contribuendo così a costruire una memoria storica non solo di tradizioni, ma anche di sviluppo socio-economico.
Premesso ciò e a tal fine L’Associazione costituendosi intende perseguire i seguenti scopi:
Istituire un progetto di cooperazione e sviluppo internazionale basato su principi e valori etici, e costruito in modo da trasmettere, attraverso sia la realizzazione di opere, sia attraverso una educazione corrispondente ad una sorta di “istruzioni per la vita”, affermando e ribadendo valori e principi nel più alto rispetto della Natura e dell’Altro.
Tradurre i valori ed i principi dei suoi fondatori in un impegno concreto attraverso la realizzazione di una serie di iniziative, di respiro internazionale, volte a migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità, ove effettua gli interventi.
Promuovere ogni iniziativa nazionale ed internazionale al fine di salvaguardare l’ambiente e l’uomo di cui ne fa parte, oltremodo una cultura etica ambientale.
Tutelare e trasmettere una istruzione responsabile che salvaguardi la cultura, gli usi e i costumi, attuando uno sviluppo del potenziale uomo, e perseguire un modello di istruzione nel rispetto del naturale diritto all’esercizio filosofico ed intellettuale.
Perseguire e sostenere ogni forma di sviluppo su un “modello di sviluppo globale” e autonomo, armonizzando tutti gli aspetti della vita sociale, nella profonda convinzione che l’elemento “ globale “ sia requisito indispensabile al raggiungimento dei suddetti fini.
Potenziare le capacità dei singoli in sintonia con la comunità e l’ambiente nel rispetto di un comportamento etico; impegno che si traduce in un legame forte con particolare attenzione a favore delle nuove generazioni.

Art. 3.
L’Associazione   per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
Può istituire delegazioni ed uffici staccati sia in Italia che all’estero secondo le modalità stabilite a seconda dei casi e nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti.
L’Associazione, nel solco della presenza di associazioni di volontariato nella società italiana ed alla luce dei principi e dei valori della Costituzione della Repubblica italiana, intende promuovere e tutelare sia in Italia che nel mondo la possibilità di dignitosa presenza delle persone nel contesto sociale ed il lavoro di tutti nonché la presenza di opere e imprese nella società, favorendo una concezione del mercato e delle sue regole in grado di comprendere e rispettare la persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita.
L’Associazione svolge la propria attività sia in Italia che all’estero.
Intende  promuovere lo spirito di mutua collaborazione e assistenza per  una migliore valorizzazione  delle risorse economiche e umane nell’ambito delle attività di sviluppo economico e sociale.
In particolare l’Associazione intende favorire una modalità di conduzione di modelli di sviluppo di qualsiasi natura, in cui siano costantemente presenti le dimensioni di libertà, della solidarietà e del servizio vicendevole.
L’Associazione tra l’altro intende rivolgersi a:
tutte le realtà profit non-profit e imprese di qualsiasi natura.
tutte le realtà “non  profit” e di impresa sociale di qualsiasi  natura, destinate a svolgere attività di assistenza socio-sanitaria, di volontariato, culturale, educativa, sportiva  e di tempo libero, di cooperazione allo sviluppo anche internazionale, di formazione e formazione professionale.
alle persone  fisiche, valorizzando la loro dignità civile in  quanto tale, il lavoro autonomo o dipendente delle stesse, con particolare riferimento ai docenti di ogni ordine e grado, ai liberi professionisti ed ai dirigenti.
Inoltre sempre al fine di perseguire e raggiungere lo scopo sociale prefissato l’Associazione
intende stabilire e intrattenere rapporti di costante collaborazione con le Istituzioni per l’esame e la formulazione di proposte sui problemi economici e sociali, con particolare riferimento alle opere di solidarietà e volontariato nonché alle tematiche inerenti la cooperazione lo sviluppo nelle zone in cui opera.
intende favorire la creazione  di nuove realtà imprenditoriali e non profit anche al fine  di incrementare le opportunità di sviluppo economico delle zone in cui opera favorendo un commercio equo e solidale.
didivenire interlocutore privilegiato nei rapporti con le istituzioni, gli enti privati e pubblici, della realtà nazionale ed internazionale che più rappresentano i mezzi adeguati per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al fine di contribuire al raggiungimento dello scopo sociale prefissato.
raccogliere informazioni, redigere relazioni, promuovere  e organizzare ricerche e studi, dibattiti e convegni, su temi di interesse nazionale e internazionale, effettuare e partecipare a programmi di ricerca scientifica, tecnologica, di sperimentazione tecnica e di aggiornamento anche con riferimento ai servizi alle imprese, alle tecniche progettuali, organizzative, produttive, gestionali, amministrative e finanziarie, tutto mirato al raggiungimento dello scopo sociale.
organizzare attività promozionali e fieristiche. Inoltre sostenere, promuovere, organizzare e gestire mezzi di comunicazione e attività editoriali ed informative, utilizzando ogni mezzo o strumento reso disponibile dalla tecnologia per far si che siano pubblici i risultati ottenuti e per meglio raggiungere gli scopi sociali.
stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attività di interesse dell’Associazione con le imprese e le realtà non-profit al fine di raggiungere la risoluzione dei problemi di natura economica, organizzativa, commerciale, produttiva, finanziaria e di accesso al credito, per i quali lo scopo sociale è impegnato.
promuovere organizzare ed eventualmente  gestire corsi di formazione volti a facilitare eventuali volontari che intendano agire in sede locale nazionale ed internazionale al fine di e assistere lo sviluppo dei progetti posti in essere dall’Associazione.
organizzare anche tramite volontari e/o obiettori attività di assistenza, cooperazione allo sviluppo e di addestramento, potendo stipulare a tal fine apposite convenzioni.
svolgere ogni tipo di operazione mobiliare e immobiliare
assumere in via non prevalente partecipazioni in società ed enti, associazioni, consorzi, società di ogni tipo e qualsiasi altra iniziativa utile al  miglioramento  delle condizioni generali di svolgimento delle attività dell’Associazione L’Associazione potrà  svolgere ogni  e qualsiasi  attività e d operazione idonea per il perseguimento dello scopo sociale e ricevere donazioni e contributi di terzi.
L’Associazione nell’ambito dei propri fini potrà  aderire a organismi di  qualsiasi natura, nazionali ed internazionali.
Per meglio sensibilizzare sia a livello locale nazionale, sia comunitario, sia internazionale extracomunitario, l’Associazione potrà dedicarsi a promuovere personalmente o tramite accordi con terzi, sia individui, sia associazioni attività di
promozione di attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, concerti, corsi per bambini e ragazzi e per giovani ed adulti, incontri;
istituzione di attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
produzione di attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, libri, riviste, settimanali, mensili eccetera.
organizzazione di Eventi per diffondere una cultura di maggior conoscenza e comprensione delle varie forme artistiche con cui si può esprimere l’essere umano: pittura, scultura, fotografia, musica, poesia eccetera.
organizzazione di mostre culturali, per proporre la conoscenza dei diversi modi di espressione artistica nel tempo e nello spazio, con proposte di stimolare l’individuo, al fine di far comprendere l’ambiente, il tempo e il momento storico in cui vive.
organizzazione di Corsi di Formazione, Salotti Tematici, Convegni, Manifestazioni, Festival, e quanto altro sia utile e necessario al raggiungimento del fine dell’Associazione
promozione e produzione e/o commercio di prodotti artigianali, eno-gastronomici e quanto altro sia necessario alla diffusione e alla conoscenza di individui, gruppi sociali ed etnici.
promuovere attraverso la diffusione di informazioni, la organizzazione di eventi, convegni e quanto altro necessario alla raccolta di fondi per la Ricerca medica, scientifica, eccetera.
promuovere la formazione di una coscienza ecologica, attraverso mostre, convegni, seminari, percorsi a piedi, in bicicletta, escursioni, al fine di sensibilizzare l’individuo al rispetto della natura ed alla integrazione con essa (fonti rinnovabili, energia pulita, demotica, eccetera)
istituzione di festival, concorsi, mostre nelle varie arti: musica, scrittura, pittura, fotografia, gastronomia, eccetera.
istituzione di attività di animazione, promozione di lotterie, tombole, pesche, banchi di beneficenza, giochi popolari, al fine di apportare una maggior disponibilità finanziaria ad enti o istituti che si occupano di attenzioni verso opere di utilità sociale, e per raccolta di fondi in beneficenza a favore di associazioni, fondazioni e altro, per tutti quei settori in cui è valorizzata e rispettata la dignità della vita umana, tutto quanto in via diretta o per conto di altri enti, o associazioni, o fondazioni o altro, sia in Italia, sia all’estero.
organizzazione di qualsiasi attività ludico, ricreativa e sportiva al fine di far interagire e conoscere diversi individui. Così come qualsiasi attività, competizione, manifestazione o altro che siano meritevoli o che servano a diffondere e far conoscere, promuovere i fini della medesima Associazione.

Art. 4.
L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. I soci si dividono in: soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo; soci fondatori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione. Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

Art. 5.
L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri.

Art. 6.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.

Art. 7.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. Se non in regola con i versamenti annuali, in caso di morosità decidere se farli votare o meno.

Art. 8.
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti; rimborsi; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9.
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10.
Gli organi dell’Associazione sono: l’assemblea dei soci; il Consiglio direttivo; il Presidente; il Collegio dei revisori; il Collegio dei probiviri;

Art.. 11.
L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un quarto degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 12.
L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri; approva il bilancio preventivi e consuntivo; approva il regolamento interno. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13.
Il consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 14.
Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da: il presidente; da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci. Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci; Di ogni riunioni deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.

Art. 15.
Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dalL’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 16.
Il Collegio dei revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 17.
Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Art. 18.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 19.
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci non compete alcun rimborso spese, così come se a seguito di accordi con terzi, per quanto sopra citato, nei casi in cui previsti dal seguente statuto e per quanto altro necessario ed utile al conseguimento dello scopo sociale prefissato, in caso di eventi, manifestazioni, eccetera per il conseguimento di campagne di fundraising, sia nel caso di associazioni non-profit, sia di individui, sia di fondazioni eccetera, sia di imprese, aziende profit, sia nel caso di donazioni, non è previsto alcun profitto, rimborso, rimborso spese. Salvo fatto nei casi in cui, e volta per volta, non vengano stabiliti accordi con tali istituti sopra citati, e validi solo ed esclusivamente per l’evento, la manifestazione, la campagna di fundraising, eccetera, prevista nell’accordo stipulato per l’occasione. Nei casi non previsti dal seguente statuto ed in caso di controversie con terzi, con soci, con imprese profit ed associazioni non-profit, verrà istituito un Collegio di Saggi nominati dal Presidente e dal Collegio dei probiviri, che deciderà per le eventuali controversie.
Comunque l’Associazione si impegna col presente statuto a garantire la trasparenza degli accordi e delle condizioni cui sono sottoposti gli eventuali terzi con cui stabilirà accordi di collaborazione. Così come garantirà la conoscenza dell’articolo in questione, al fine di evitare qualsiasi incomprensione, disaccordo, e controversia.

Art.  20.
L’associazione può costituire altre associazioni, fondazioni, club o circoli al fine di meglio raggiungere lo scopo istituzionale, così come anche società o ditte. Può inoltre stabilire di aprire succursali o rappresentanze sia in Italia sia all’estero, sempre dipendenti dal presidente e dagli organi della Associazione, al fine di essere presenti, se richiesto dalle circostanze, più direttamente sul territorio.

Art. 21.
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.