Agricoltura

AD ANTINTORONA SI DIFFONDE LA CONSAPEVOLEZZA AMBIENTALE.

Non puoi costruire una casa su un terreno non consolidato come non puoi fare una strada dentro una palude. È inutile curarsi la malaria se
di zanzare ce ne sono a milioni nel tuo giardino.

Vivere in spazi puliti, stabili e strutturati dà all’uomo la possibilità di proiettarsi mentalmente in un futuro evolutivo.

Vedere intorno a sé strutture come strade, scuole e
ponti stimola la voglia di far parte del sistema che le sta creando.
Il romano si identifica nel Colosseo e il cinese nella sua Muraglia e ciò rende tutti e due più forti. A parte queste considerazioni umaniste, esiste l’esigenza pratica di rendere funzionali e stabili gli ambienti dove viviamo.

La cura del territorio deve quindi essere inserita nella preoccupazione di ogni piano di sviluppo sociale, quindi umano.
Nel nostro villaggio di Antitorona si diffonde sempre più la consapevolezza del benessere ambientale. I bambini sanno che non si getta l’immondizia per strada, ma negli appositi inceneritori. Gli Zebu (vacche africane) non possono transitare sulle vie pavimentate del villaggio.

E tutti noi insieme sappiamo che le importanti opere di consolidamento che stiamo realizzando servono ad evitare che le piogge ci portino via il villaggio da sotto i piedi.

TUTTI I PROGETTI

1997 - Terrazzamento

L’attività del terrazzamento è stata importante per contrastare il fenomeno dell’erosione e recuperare terreno utile.

1993 - Eliminazione delle acque stagnanti

Abbiamo risanato, asciugato e ripulito il terreno: in questo modo abbiamo ridotto di molto l’incidenza di malaria, parassitosi e dissenteria.